• Pavia:

Processo Maugeri, la pm: “70 milioni dei malati spesi per i sollazzi di Formigoni e amici”

"Per dieci anni Formigoni non ha speso un euro dei suoi soldi, ma ha sperperato 70 milioni di denaro pubblico per pagare i sollazzi suoi, di parenti e amici". Non ha usato mezzi termini il pm della procura di Milano Laura Pedio per replicare alle tesi difensive nel corso dell'ultima udienza del processo Maugeri, che vede imputati tra gli altri proprio l'ex governatore di regione Lombardia, l'ex assessore regionale alla sanità Antonio Simone e il faccendiere Pierangelo Daccò. "Dal 2002 al 2012 - ha sottolineato il pubblico ministero - il conto bancario di Formigoni è stato silente", nel senso che non è uscito un euro. E lui in cambio, secondo l'accusa, avrebbe favorito la Maugeri e il San Raffaele con atti di giunta garantendogli rimborsi indebiti. Il pm ha poi ribadito le sue richieste di condanna degli imputati: 9 anni per l'ex governatore, 8 anni e 8 mesi per Daccò e Simone e 8 anni e 3 mesi per l'ex direttore finanziario della Maugeri, Costantino Passerino. La parola passa ora alle difese per nuove repliche. Il tribunale ha fissato altre due udienze, il 15 e il 22 dicembre: in quest'ultima data potrebbe anche arrivare la sentenza.