• Pavia:

Chignolo, la “guerra delle piste” finisce con una condanna per calunnia

Ci ha pensato un giudice a mettere la parola fine alla faida che per anni ha scosso il piccolo comune di Chignolo Po: una rivalità nata tra i proprietari di due circuiti confinanti, fatta di accuse e denunce reciproche. Nell'aprile del 2013 uno di loro aveva addirittura invaso la pista del vicino con una ruspa nel corso delle prove libere del trofeo Supermoto Italian Trophy. Ma il caso che era arrivato sui banchi del tribunale di Pavia riguardava un feroce litigio terminato con un presunto investimento. Il 61enne titolare del kartodromo le Colline aveva infatti denunciato il collega della pista vicina, spiegando ai carabinieri di essere stato volontariamente investito dal rivale mentre questi si allontanava con la sua auto. Dalle indagini dei carabinieri era emerso però che il 61enne si era inventato tutto ed era stato quindi a sua volta denunciato per calunnia. Nelle scorse ore il giudice ha emesso la sentenza, condannando il 61enne - che ha diversi precedenti di polizia - a tre anni di carcere.