• Pavia:

L’assessore chiede severità contro la sosta selvaggia, ma è il primo a essere multato

L’assessore ai lavori pubblici Castagna, il vicepresidente del consiglio comunale Lanave, il dirigente dell’urbanistica Mezzapelle e perfino l’assessore alla Polizia Locale Ruffinazzi. Il lungo braccio della legge non risparmia nessuno a Pavia. Neppure gli amministratori comunali che nelle scorse ore sono stati colpiti da una pioggia di multe per divieto di sosta davanti a Palazzo Mezzabarba. La notizia, di per sé già abbastanza curiosa, diventa paradossale se si pensa che il giro di vite per i controlli in centro è arrivato nelle scorse ore proprio dall’assessore alla Polizia Locale Ruffinazzi con una comunicazione via mail al comando di Viale Resistenza. Nemmeno pass gold o permessi di transito hanno salvato gli amministratori. Del resto la zona davanti al Comune è da sempre oggetto di discussioni: area pedonale, come testimoniato dalla segnaletica, eppure utilizzata come posteggio praticamente da tutti, assessori e cittadini. Ma se al Mezzabarba si è usato il pugno di ferro, diversa è la situazione in altre parti del centro. Emblematico il caso del Tribunale, in corso Cavour, proprio a ridosso della nuova area pedonale. Il tema della mobilità in centro resta dunque un argomento di divisione e di forte contrapposizione politica. Ma un dato è certo: anche gli amministratori del Mezzabarba pagheranno le sanzioni.