• Pavia:

La Versa, i soci si riuniscono dopo la sentenza di fallimento

Dopo la bufera si cercano di raccogliere i cocci. I soci della cantina La Versa si sono riuniti a Santa Maria per cercare di capire cosa si può ancora fare per evitare la sparizione di un marchio con oltre cent’anni di storia. Il fallimento decretato dal tribunale di Pavia lascia poche speranze, ma si riparte dall’immenso patrimonio di materie prime a disposizione dei soci (che da qualche parte dovranno pur finire) e dalle trattative che erano in corso poche ore prima della sentenza che ha condannato l’azienda. La situazione è estremamente complessa e le soluzioni non sembrano semplici da trovare. Un’opzione è quella di formare una cooperativa partendo dai soci in modo da poter portare avanti l’attività. Il primo punto da cui probabilmente si partirà è però quello di chiedere un concordato per attenuare l’impatto del fallimento. La faccenda finirà probabilmente in mano agli avvocati, a cui sarà affidato un compito di consulenza per cercare di sbrogliare l’intricata matassa. Il diritto fallimentare, in effetti, offre molte possibilità, ma i debiti rimangono da sanare. Nei prossimi giorni, intanto, si saprà se gli imprenditori che avevano manifestato interesse mentre erano in corso le udienze per il fallimento potranno avere un ruolo nel futuro della cantina.