• Pavia:

Gomorra a Vigevano, progettava attentato dai domiciliari: portato in carcere

Non si era fermato nemmeno dopo la maxi operazione dei carabinieri che aveva portato all’arrestato di 32 persone fra Vigevano e la Lomellina. E lui era uno di questi. Dagli arresti domiciliari è stato sorpreso mentre progettava un altro attentato incendiario. Si sono aperte le porte del carcere per un pregiudicato 28enne di Gambolò, già finito nella retata dello scorso 7 luglio con l’accusa di fare parte dell’organizzazione che puntava alla gestione del malaffare a Vigevano. Esattamente il giorno dopo il blitz effettuato dai carabinieri, aveva cominciato a lavorare a un nuovo incendio doloso, per colpire ancora una volta un imprenditore 44enne già figurante fra le vittime dell’organizzazione. Il 28enne voleva bruciargli l’automobile, e per questo aveva contattato alcuni personaggi per portare a termine il crimine. Un lavoro che gli ha occupato di fatto l’intero weekend, ma che è stato interrotto dall’intervento dei carabinieri che avevano continuato a tenerlo d’occhio anche dopo l’arresto. È stato così che sono stati raccolti abbastanza elementi da portare il tribunale di Pavia a disporre l’incarcerazione. L’uomo è stato portato all’istituto detentivo dei Piccolini, e lì si trova ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.