• Pavia:

Rapisce la figlia di 18 mesi mentre la madre è in ospedale per abortire

Strappa dalle braccia della compagna la loro bambina di 18 mesi e scappa via. Il tutto mentre la donna si trovava in ospedale, accompagnata dalla madre e dalla zia, per abortire di un secondo figlio. Drammatica la chiamata di emergenza giunta al centralino del commissariato di Vigevano. Gli agenti si sono immediatamente recati sul posto, e hanno ricostruito una vicenda davvero complicata. Lei, di origini rumene, 21 anni, aveva avuto dal compagno una bambina, che però lui, connazionale, 22 anni, senza fissa dimora, non aveva mai voluto riconoscere. La giovane era rimasta incinta di nuovo ma, una volta che aveva avuto conferma dalla gravidanza, aveva deciso di abortire perché non voleva un’altra figlia da quell’uomo che nel frattempo aveva lasciato. Lui ha quindi deciso di passare all’azione, forse perché non condivideva la decisione della ex compagna. Il 22enne era quindi andato in ospedale, aveva preso la bambina, ed era scappato a bordo di un’Audi con targa tedesca. I poliziotti si sono subito messi a cercarlo, e nel giro di poche ore lo hanno trovato e lo hanno arrestato con l’accusa di sequestro di persona: era però solo, della piccola non c’era traccia. Mentre l’angoscia della madre continuava a salire, è poi arrivata la buona notizia. La piccola è stata avvistata all’interno di un supermercato: era in compagnia di un amico del padre. La bambina è stata così infine riconsegnata alla madre.