• Pavia:

Vittadini, polemiche in vista della scelta del nuovo presidente

Qualcuno parla di inopportunità altri di una piccola parentopoli: quel che è certo è la designazione della terna per la nomina del nuovo presidente della scuola musicale Vittadini sta creando più di un imbarazzo all’interno del Partito Democratico. La vicenda è molto semplice: il 23 marzo scorso il consiglio accademico si è riunito per deliberare la terna di nomi da mandare a Roma in vista della successione del presidente uscente, e non riconfermato, Rampulla, in quota centrodestra. La votazione, all’unanimità del consiglio, ha ratificato le candidature di Ottavio Giulio Rizzo, Matteo Rizzi e di Eligio Gatti, vicesindaco quest’ultimo delle due giunte di centrosinistra guidate da Albergati. Tutto nella norma se non fosse che all’interno di quel consiglio accademico trovi spazio, ed abbia anche partecipato alla votazione, Daniela Gatti, vicedirettrice della scuola e soprattutto sorella del candidato presidente Eligio Gatti. Una circostanza che ha creato più di un imbarazzo nel Pd cittadino. Inopportuno è il commento che si è lasciato scappare, in forma anonima, più di un democratico pavese. Fossi stata in lei, la riflessione filtrata invece da un rappresentante della giunta di Palazzo Mezzabarba, al momento della votazione me ne sarei andato a prendere un caffè. Una vicenda tutt’altro che chiusa e che potrebbe avere anche degli strascichi legali.