• Pavia:

Donna segregata in casa in via Tasso, assolto il marito

Assoluzione con formula piena. Si chiude così il processo a carico di Antonio Calandrini, il 60enne unico imputato per il caso di via Tasso a Pavia. Nel gennaio del 2015 la convivente 55enne dell'uomo, Laura Carla Lodola, era stata trovata denutrita e in stato di semi-incoscienza nel loro appartamento alla periferia nord della città. A chiamare i soccorsi era stato proprio lui perchè la donna non respirava più. Il processo aveva permesso di squarciare il velo sui pesanti problemi della coppia, che conduceva un'esistenza riservatissima. La 55enne aveva addirittura deciso di non uscire più di casa e dopo alcuni mesi di isolamento, si era lasciata lentamente morire nello stesso letto che divideva con il compagno. Il quale aveva spiegato, nel corso delle udienze, delle ultime, difficili settimane passate con la donna. Da alcuni mesi il 60enne ha ripreso contatti con il mondo esterno grazie all'attività di volontariato concordata con l'Uepe, l'ufficio di esecuzione penale esterna. La speranza, spiega il suo avvocato difensore Valentina de Renzis, è che ora l'uomo possa riottenere il suo vecchio lavoro.