• Pavia:

“Differenziata a Pavia meglio delle attese”, parla il presidente di Asm

Non violeremo la privacy dei cittadini né trasformeremo gli operatori di ASM in controllori integralisti della raccolta differenziata. E’ la risposta del presidente Duccio Bianchi all’amministrazione comunale, e in particolare al sindaco, che nei giorni scorsi aveva annunciato il pugno duro contro i trasgressori della raccolta differenziata. Multe da 150 euro e la possibilità di aprire i sacchetti per risalire ai padroni dell’immondizia abbandonata le due misure spiegate da Massimo Depaoli dopo la pulizia straordinaria di viale Gorizia, la zona che ha subito maggiormente il passaggio alla raccolta porta a porta con la presenza di numerosi sacchetti abbandonati lungo la via. Un giro di vite che non serve per il presidente di Asm Bianchi: “Perché se prosegue questa adesione alla raccolta differenziata possiamo andare oltre le migliori attese. Insomma, io ci metterei la firma su una raccolta differenziata che va male così”. Il primo bilancio, a dispetto delle critiche, è giudicato positivo. La raccolta del rifiuto secco indifferenziato, nel primo giorno senza cassonetti, è stata di sei tonnellate e tre. La proiezione sull’anno, spiegano da Asm, sarebbe quindi di 40 kg per abitante. Se nel 2015 la media è stata di 380 kg per cittadino, significherebbe una riduzione sull’indifferenziato del 70%. I problemi dei primi giorni sono stati assolutamente fisiologici per il presidente Bianchi: Paragonare questa situazione a quella di Napoli, ha tenuto a precisare, mi sembra francamente fuori luogo.