• Pavia:

Migranti, possibili nuovi arrivi con il miglioramento del meteo

Non sono previsti nuovi arrivi di profughi sul nostro territorio nell’immediato. Questa l’informativa che la prefettura ha fornito ai sindaci convocati per un vertice a tema. In piazza Guicciardi si erano recati i rappresentanti dei comuni maggiori della provincia. Erano presenti i sindaci di Pavia, Vigevano, Voghera, Mortara, Stradella, Garlasco, Cassolnovo, Casorate e Mede. La tregua dei flussi migratori verso l’Italia, però, non sarebbe causata da un miglioramento della situazione generale dei paesi d’origine, ma soltanto dalle cattive condizioni meteo. È lecito attendersi che nel momento in cui il mare tornerà più facilmente navigabile si verificherà un nuovo aumento delle persone in arrivo. I comuni sono stati quindi messi in una sorta di preallarme, anche se è difficile prevedere i tempi di una nuova eventuale ondata migratoria. Preoccupazioni sono state espresse dai sindaci dei comuni che già ospitano una quantità consistente di richiedenti asilo. Secondo quanto è filtrato dai corridoi della prefettura, sembrerebbe che nelle future assegnazioni si terrà conto dell’attuale dislocazione dei migranti, in modo da non gravare sui comuni che, per citare le espressioni di alcuni sindaci, “hanno già dato”. L’intento, d’altronde, era già stato espresso nel corso del precedente incontro. Gli amministratori da parte loro hanno mostrato segnali di apertura per l’accoglimento di piccoli gruppi, inferiori alla decina, meglio gestibili a livello di ordine pubblico. L’episodio avvenuto a Stradella, con un uomo che ha tentato di sfondare il portone del centro profughi perché voleva picchiare gli ospiti, ha suscitato una certa preoccupazione. Il timore è quello di un effetto emulazione, anche in considerazione della forte tensione sociale avvertita su questo tema.