• Pavia:

Condannata la “Regina del tarocco”: aveva il negozio a Landriano

Era la regina del tarocco. Aveva prodotti che sembravano usciti da qualche film comico, come le console per videogiochi marca “Fony”, oppure le schedine per far funzionare i giochi copiati con il masterizzatore sui dispositivi originali. Ai suoi clienti era in grado di offrire anche degli Iphone perfettamente riprodotti, ma falsi. Il punto è che per vendere la sua merce non utilizzava strani siti internet, o delle bancarelle: teneva tutto in bella mostra sugli scaffali del suo negozio, a Landriano. Una cinese di 33 anni è stata condannata a due anni e sei mesi dal tribunale di Pavia per varie accuse, tutte legate al commercio di materiale non originale o non conforme alla normativa. La sua attività, denominata Gran Bazar, era stata oggetto quattro anni fa di un controllo da parte della Guardia di Finanza. All’interno del negozio era stato trovato di tutto: oltre agli articoli già citati, c’erano centinaia di giocattoli e migliaia di prodotti elettronici privi del certificato CE, oppure con il marchio di sicurezza falsificato. Era da lì partito un procedimento giudiziario conclusosi ora con la sentenza di primo grado.