• Pavia:

I giovani se ne vanno: Pavia in cima alla classifica degli emigranti

Pavia provincia di emigranti. Secondo una statistica diffusa dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza basata sull’elaborazione di dati Istat sono stati ben 582 i pavesi fra i 18 e i 40 anni che nel corso del 2014 hanno abbandonato il nostro territorio per trasferirsi all’estero in cerca di maggior fortuna. Il dato è quasi raddoppiato rispetto al 2012, ben sopra la media nazionale che racconta di un già significativo +30% degli emigrati nel corso del biennio 2012-2014. I giovani, quindi, se ne vanno, da Pavia più che altrove. La nostra provincia infatti è quella a maggiore tasso di emigrazione in Italia fra quelle che non confinano con uno stato estero. Nel 2014 si sono trasferiti 5,4 giovani su mille: un dato ben superiore a Enna e Agrigento, che seguono in classifica rispettivamente con 4,8 e 4,7. I due centri siciliani, insieme a Pavia e Biella, sono gli unici capoluoghi non di confine a comparire nelle prime dieci posizioni della graduatoria sugli emigranti, dominata da zone come Bolzano, Imperia, Trieste, Como, Varese e Udine, dove basta spostarsi di qualche chilometro per finire all’estero. La statistica non tiene conto delle motivazioni dei trasferimenti, anche se essendo circoscritta ai giovani fra i 18 e i 40 anni appare ovvio come il lavoro possa essere una delle cause principali dei cambi di residenza. Un ennesimo indicatore di come la crisi abbia colpito il nostro territorio molto più del resto del nord Italia.