• Pavia:

Sgominata banda italo-albanese dedita ai furti di mezzi pesanti

Aveva base in provincia di Pavia una banda italo-albanese dedita a furti di mezzi pesanti. Rubavano i tir o anche solo i rimorchi, sia che contenessero merce, sia che portassero dei mezzi di manovra destinati ai cantieri. A finire in manette sette persone fra i 28 e i 49 anni, un albanese e sei italiani. Gli arresti sono stati effettuati a Marzano, Torre d’Arese, Milano, Ceranova, Vidigulfo, e in due località pugliesi: Bitonto e Grumo Appula. I militari stanno cercando di rintracciare altre tre persone per cui sono state emesse ordinanze di custodia cautelare. Le indagini curate dal nucleo investigativo dei carabinieri di Pavia e coordinate dal procuratore Mario Venditti sono durate un anno e mezzo, partendo da numerosi furti avvenuti in varie zone d’Italia, non tutti andati a segno. I colpi per il momento addebitati alla banda avvennero fra il maggio e il luglio dello scorso anno nelle province di Pavia, Siena, Varese e Lodi. La gang era molto ben organizzata: c’era chi si occupava di disattivare gli allarmi satellitari, gli autisti che conducevano i mezzi rubati, e chi procurava la motrice nel caso dei furti di rimorchi. La refurtiva veniva poi rivenduta in paesi dell’est Europa o dell’area balcanica. Durante uno degli episodi, avvenuto a Cura Carpignano, il proprietario del mezzo aveva provato a inseguire i ladri, che non avevano esitato a sganciare il rimorchio carico di banane mentre percorrevano la tangenziale di Pavia: il rimorchio si ribaltò, creando grave pericolo per gli automobilisti. Nel corso dell’operazione i carabinieri hanno anche recuperato alcuni mezzi rubati, per un controvalore di circa 800.000 euro. A casa di uno degli arrestati, a Torre d’Arese, è stato inoltre trovato e sequestrato mezzo chilo di marijuana.