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Sorpresi a fare sesso sulle rive del Trebbia: denunciati

I carabinieri non riuscivano a farli smettere nemmeno con sirene e lampeggianti e sono dovuti intervenire personalmente per far sì che i due si fermassero. Si sa, spesso il sesso può essere travolgente, ma alle volte - come in questo caso - può anche causare guai. Siamo ad Ottone, in provincia di Piacenza, sulle rive del Trebbia. Una coppia, un imprenditore milanese di 40 anni e una commerciante pavese di 37 anni, comincia a scambiarsi effusioni e carezze che in breve tempo si trasformano in un vero e proprio rapporto sessuale. Niente di male se non fosse che il tutto si svolge davanti allo sguardo attonito di famiglie con bambini. Qualcuno chiama i carabinieri che intervengono sul posto, capiscono la situazione e tentano un "approccio" soft, per richiamare l'attenzione dei due focosi amanti: i quali però continuano come se niente fosse, fino a quando i militari non perdono la pazienza e si rivolgono alla coppia in modo piuttosto energico. A quel punto lui e lei tentano in modo maldestro di ricomporsi, ma ormai il danno è fatto. I due vengono identificati ed allontanati: per loro è scattata anche una denuncia per atti osceni in luogo pubblico.