• Pavia:

Sogna di creare la medaglia per Expo, finisce con una pistola puntata contro

Era convinto di essere a un passo dall’ottenere l’incarico di realizzare una medaglia celebrativa per Expo 2015, ma in realtà era finito in un mare di guai. Un 57enne, appassionato di filatelia, aveva confidato questo suo sogno a un suo conoscente con il quale aveva condiviso un periodo di detenzione a San Vittore un paio di anni fa. L’ex compagno di cella gli aveva risposto che avrebbe potuto dargli una mano, presentandogli un amico. Quest’ultimo ha poi introdotto il 57enne a sedicenti organizzatori dell’esposizione universale, conquistandone la fiducia. A uno degli incontri tenutosi a Giussago presso la casa dell’ex compagno di cella, però, si erano presentati due brutti ceffi. Armati di pistola, dicevano di far parte del clan dei Papalia, e intimavano al 57enne di consegnare entro due settimane 100mila euro in contanti e due orologi preziosi. Il numismatico, però, nonostante lo spavento, ha avuto il sangue freddo di rivolgersi immediatamente ai carabinieri: i militari hanno svolto le indagini del caso coordinati dal sostituto procuratore di Pavia Mario Andrigo, e, su ordine del gip Erminio Rizzi, hanno arrestato questa mattina all’alba a Giussago l’ex compagno di cella del 57enne, e contemporaneamente anche il complice residente a Valera Fratta. Nelle loro abitazioni sono state trovate delle munizioni, subito sequestrate. Per i due l’accusa è di tentata estorsione e rapina.