• Pavia:

Sorpreso con diserbante vietato, lo rivendeva ad agricoltori falsi “bio”

80 kg di diserbante di tipo triciclazone per un controvalore di 10mila euro sono stati sequestrati dai carabinieri dalla casa di un 60enne di Albonese, che non è stato in grado di giustificarne la provenienza. L'uomo non era in possesso né dei documenti sulla tracciabilità della merce, né del patentino necessario per la detenzione di questo particolare materiale. Il 60enne non è un agricoltore, e il sospetto dei carabinieri è che avesse messo in piedi un mercato nero che destinava il fertilizzante chimico per la coltura del riso a coltivatori disonesti che operano nel settore biologico. Il traffico porterebbe gli agricoltori in possesso del certificato "bio" a comprare concimi vietati in questo contesto come appunto il triciclazone, pagandolo fino a tre volte il suo valore commerciale per poterlo utilizzare di nascosto. I fertilizzanti in oggetto sarebbero inoltre di provenienza furtiva. I carabinieri stanno svolgendo accertamenti su agricoltori che sono stati in contatto con il pensionato. Questi, inoltre, è finito nei guai anche per omessa custodia delle armi in quanto teneva in garage due fucili e 400 cartucce senza nessuna precauzione.