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Maxi operazione di controllo fra Dorno e Garlasco: latitante gestiva base logistica per prostitute

Maxi operazione di controllo compiuta dai carabinieri fra Dorno e Garlasco: le verifiche hanno interessato le principali arterie stradali e i campi nomadi della zona. Fra le persone fermate anche un 44enne romeno domiciliato a Garlasco, che si è scoperto avere fornito in passato false identità: questi è un latitante ricercato in tutta l'area Schenghen perché condannato a 4 anni per vari reati commessi in patria fra il 2009 e il 2010, fra cui furto e rapina a mano armata. I carabinieri erano sulle sue tracce perché sospettato insieme a un connazionale 45enne di aver iniziato a mettere in piedi un giro di prostituzione nel garlaschese. Stando alle indagini i due avrebbero operato in tal senso nel recente passato anche sulla riviera abruzzese, per poi spostarsi in varie località d'Italia e finire quindi dal mese di aprile in provincia di Pavia, inizialmente a Mede e quindi a Garlasco. Proprio a Garlasco, nell'abitazione di uno dei due dove era di fatto domiciliato anche l'altro, i carabinieri hanno trovato quattro romene tra i 22 e i 25 anni, che da qualche giorno avevano preso a prostituirsi sulle strade della Lomellina. Il latitante è stato arrestato, mentre proseguono le indagini sull'altra persona.

Nel corso dell'operazione, inoltre, sarebbero state effettuate diverse perquisizioni in abitazione, nel corso delle quali i militari avrebbero raccolto molti elementi utili per delle indagini in corso su episodi di furti avvenuti recentemente avvenuti nel territorio lomellino.