• Pavia:

15enni ubriache vogliono il “selfie” con i carabinieri che le riaccompagnano a casa

Segnalazioni particolari derivanti dall'abuso di alcol in varie zone della provincia. Un commerciante 64enne di Voghera è stato notato mentre al volante della sua auto all'altezza di piazza Meardi salutava un suo amico in maniera alquanto strana, staccando entrambe le mani dal volante e facendo ampi gesti. Insospettiti, i carabinieri che passavano proprio quel momento per una normale perlustrazione (era circa l'una di notte), hanno deciso di fermarlo e sottoporlo all'alcoltest. L'uomo era effettivamente ubriaco, con un tasso alcolemico quasi tre volte il consentito: patente ritirata e vettura affidata a un famigliare.

Ancora più particolare il fatto avvenuto nella notte a Zinasco, frazione Sairano. I carabinieri della stazione di Gambolò erano intervenuti per la segnalazione di alcuni automobilisti di passaggio in via Caduti per la Patria: tre minorenni, due ragazze e un ragazzo, in evidente stato di ebbrezza alcolica, camminavano in mezzo alla strada importunando i conducenti delle vetture. I tre, quindicenni, sono stati fermati dai carabinieri, che hanno cercato di calmarli e riportarli a casa. Una delle ragazze, particolarmente esuberante, ha quindi cominciato a mostrare particolare entusiasmo per il fatto di salire sulla gazzella dell'Arma e avrebbe addirittura chiesto di poter fare un selfie con i militari in divisa da far vedere agli amici. I carabinieri, naturalmente, hanno declinato l'invito e hanno portato i tre a casa della madre di una delle ragazzine, che si è offerta di ospitare l'intera compagnia. La bravata potrà avere conseguenze: è infatti partita la segnalazione alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Milano. Sono inoltre in corso accertamenti per capire come e dove siano state reperite le bevande alcoliche con cui i giovanissimi si sono ubriacati e se in questo ci possa essere il coinvolgimento di qualche maggiorenne.