• Pavia:

Via Solferino, l’investitore collabora con i magistrati

E' stato interrogato in carcere Edris Shehata Roshdy Attia, il ragazzo egiziano di 21 anni accusato di aver investito e ucciso -il 16 marzo scorso- il 40enne Rocco Di Nicola in via Solferino a Pavia. Il giovane, assistito dall'avvocato Alessandro Arrigo, ha risposto alle domande del magistrato e si è dimostrato disposto a collaborare. Per il ragazzo è stata confermata la misuria di custodia cautelare in carcere, anche se il suo legale sta valutando il ricorso al tribunale del Riesame. Gli investigatori erano risaliti al 21enne grazie ad un accurato lavoro di indagine: dopo l'incidente, a poca distanza dalla comunità di villa Maura, l'investitore era fuggito facendo perdere le proprie tracce. La polizia locale aveva però individuato il modello dell'auto -una punto azzurra- usata dal giovane in quel drammatico pomeriggio. Era poi emerso che Attia l’aveva comprata da poco come macchina di seconda mano e la stava provando. Dopo aver passato alcuni mesi in Egitto, il 21enne era rientrato in Italia nel maggio scorso. Domenica era stato però fermato per un normale controllo dai carabinieri di Brugherio, in provincia di Milano, ed arrestato: su di lui pendeva un decreto di fermo dalla procura di Pavia.