• Pavia:

Albairate, scoperto ad adescare bambine e ragazzine in chat

Si fingeva un teenager e sui social network chattava con ragazze giovanissime, a volte anche con delle bambine, chiedendo loro di spogliarsi di fronte alla webcam. Ma dietro all'immagine del ragazzo c'era in realtà un 46enne residente ad Albairate, in provincia di Milano, paese a poca distanza da Abbiategrasso. I fatti risalgono al 2011: l'uomo utilizzava Facebook, Skype e altre piattaforme anche per condividere materiale pedopornografico. I carabinieri erano risaliti al pedofilo grazie alla denuncia di una famiglia di Castellamare di Stabia: la figlia della coppia, 10 anni appena, da alcuni mesi chattava regolarmente con quello che credeva essere un ragazzo poco più grande di lei, ma che in realtà era il 46enne. Quando i genitori lo avevano scoperto avevano sporto denuncia alle forze dell'ordine. Gli uomini dell'Arma erano risaliti all'identità dell'uomo e avevano fatto scattare una perquisizone nella sua abitazione: nell'hard disk di un pc erano state trovate immagini inequivocabili. Il 46enne era finito a processo con le accuse di pornografia minorile, detenzione di materiale pedopornografico e sostituzione di persona: oggi l'uomo ha patteggiato 8 mesi di carcere e 1000 euro di multa.