• Pavia:

Uffici postali, l’accordo non piace ai sindacati

L’accordo fra Poste Italiane, Regione Lombardia e Unione Province Lombarde sul ridimensionamento dei tagli agli uffici postali non piace ai sindacati. La Cisl, in un comunicato, definisce il risultato che salva dalla chiusura un quarto degli sportelli inizialmente preventivati “deludente in termini sociali, economici ed occupazionali, raggiunto dopo un grande dispiego di forze, energie e risorse in tante riunioni ed incontri pubblici ed istituzionali ai quali l’azienda ha preteso la non presenza del sindacato, che invece ben conosceva le problematiche e le ricadute sui cittadini e sui lavoratori”. La Cisl, inoltre, lancia l’allarme per il mese di agosto, durante il quale in Lombardia ci saranno 200 uffici che rimarranno chiusi al pomeriggio e altri 400 uffici a turno unico che rimarranno aperti solo a giorni alterni.