• Pavia:

GdF Pavia, in cinque mesi proposti sequestri per 100 milioni

Oltre 93 milioni di euro, questo il controvalore dei beni per cui la Guardia di Finanza di Pavia ha proposto il sequestro solo nei primi cinque mesi del 2015. Quote societarie, veicoli, immobili e terreni appartenenti a 43 soggetti che si sospetta appartenere a gruppi criminali. Nel bilancio delle Fiamme Gialle diffuso in occasione della festa per l’anniversario di fondazione del corpo spiccano anche i 115 deferimenti per reati tributari: fra questi ci sono anche 12 evasori totali, persone totalmente sconosciute al fisco a cui sono stati sequestrati beni per 7 milioni di euro. Preoccupanti i numeri sul lavoro nero: su 23 ispezioni sono state riscontrate irregolarità in 15 imprese. Nel settore commercio, da segnalare che in Provincia di Pavia il 40% dei negozianti controllati non rilascia lo scontrino fiscale. Vaste le azioni di lotta al falso, con 8000 prodotti contraffatti o non sicuri tolti dal mercato e il conseguente deferimento di 11 responsabili. Nel contrasto alle attività di spaccio di stupefacenti sono state arrestate tre persone, con il sequestro di oltre 9 chili di droga. Controllato anche il mondo della finanza: sono state 140 le operazioni finanziare sospette su cui si sono svolti approfondimenti; per ora a seguito di questi controlli sono state deferite 14 persone. L’occhio delle Fiamme Gialle arriva naturalmente a posarsi anche sulla gestione delle finanze pubbliche, sia da parte degli imprenditori sia da parte dei funzionari: 16 persone sono state segnalate alla Corte dei Conti. 2 invece gli arrestati per reati contro la pubblica amministrazione, a cui aggiungere altre 11 persone segnalate all’autorità giudiziaria. Da non dimenticare, infine, l’azione di controllo che la Guardia di Finanza esercita su giochi e scommesse, tema particolarmente sentito nella nostra provincia: 42 gli interventi da inizio 2015, con 5 infrazioni finora rilevate.