• Pavia:

Rapinò un bar a Dorno, il dna lo incastra dopo 5 anni

La vanagloria, aiutata forse da qualche bicchiere di troppo, ha tradito un 27enne albanese residente a Tromello, identificato come il responsabile di una violenta rapina avvenuta in un bar di Dorno il 29 novembre del 2010. L'albanese quel giorno si era presentato nel locale pubblico armato di una pistola, minacciando e in seguito legando e imbavagliando il titolare, un 30enne del posto. A quel punto erano entrati in scena i complici, che avevano svuotato la cassa e il cambiamonete per un bottino di 11mila euro. Il barista aveva visto in faccia il rapinatore, e aveva fornito una descrizione ai carabinieri. Qualche tempo dopo il 27enne albanese, frequentatore abituale di un altro bar di Dorno, si sarebbe vantato con qualcuno della rapina. La voce è giunta alle forze dell'ordine che, approfittando del fatto che il soggetto è stato nel frattempo denunciato per un altro reato, hanno avuto la possibilità di ricavare il dna del giovane. Il responso del Ris di Parma ha stabilito la corrispondenza con le tracce che erano state recuperate in occasione della rapina ed è quindi scattato l'arresto operato dai carabinieri di Garlasco.