• Pavia:

Zerbolò, condannato per molestie al rivale in amore

Messaggi e telefonate minacciose, insulti e anche una lettera anonima lasciata davanti a casa della madre del rivale in amore. Mesi da incubo per un 40enne di Zerbolò: l'uomo, nel 2010, aveva iniziato a frequentare una ragazza molto più giovane di lui. Ma l'ex fidanzato di quest'ultima, un 39enne originario di Sesto San Giovanni e residente nel pavese, non era disposto ad accettare la nuova relazione. E allora per circa due mesi, tra gennaio e febbraio, aveva iniziato a prendere di mira il rivale in amore. "Sei un pedofilo e uno stupratore, non azzardarti ad avvicinarti a lei", questo il tono dei messaggi inviati dall'ex fidanzato: e poi minacce di morte e appostamenti davanti alla casa di famiglia, una situazione che diventava insostenibile giorno dopo giorno. Il 40enne, alla fine, aveva deciso di denunciare l'uomo che era poi finito a processo a Pavia. Oggi il giudice ha condannato il 39enne per molestie, minacce e ingiurie a una multa di 450 euro.