• Pavia:

Maugeri ammessa alla procedura di concordato preventivo

Dopo settimane di attesa, il tribunale di Pavia ha finalmente dato l'ok al piano di risanamento presentato dalla fondazione Maugeri di Pavia ammettendola alla procedura di concordato preventivo in continuità. Al via dunque la restituzione dei soldi ai creditori, con percentuali variabili tra l'85 e il 100%, secondo le scadenze concordate. I giudici della Sezione fallimentare hanno deciso dopo aver vagliato l’istanza e la documentazione allegata e dopo aver letto la relazione dei commissari che avevano seguito la procedura di concordato con riserva, iniziata nel novembre dello scorso anno. Al Tribunale spettava il controllo di legittimità e un giudizio di fattibilità della proposta concordataria. Il risanamento ora passerà dalla creazione di un Fondo immobiliare, al quale conferire una buona parte del patrimonio immobiliare della fondazione, che si accollerà debiti per circa 46 milioni di euro e che emetterà quote di valore nominale complessivo per 68,5 milioni. Poi verrà creata una Newco cui verrà trasferita in blocco l'attività medico sanitaria e di ricerca. Il pagamento dei debiti ai creditori, come aveva spiegato il presidente Gualtiero Brugger, sarà garantito dall'assegnazione di quote del fondo immobiliare.