• Pavia:

Duplice omicidio di Abbiategrasso, assolto uno degli imputati

Assolto, dopo due anni passati in carcere. Maurizio Archinito torna in libertà: la corte d'assise di Pavia ha scagionato il 23enne accusato, assieme al fratello 21enne Mattia già condannato all'ergastolo, del duplice omicidio di viale Mazzini ad Abbiategrasso dove persero la vita Alban Medha, 28 anni, e Ndue Bruca, di 52, rispettivamente nipote e zio, entrambi albanesi. Nell'ultima udienza era stato proprio Mattia a scagionare il fratello, confermando la sua versione e cioè che la sera dell'esecuzione era stato accompagnato da una terza persona. Le due vittime erano state uccise a colpi d'arma da fuoco il 16 novembre 2012. Secondo l'accusa era stato Mattia, il più giovane dei due fratelli Archinito, a fare fuoco, mentre Maurizio aveva guidato lo scooter con il quale i killer erano fuggiti. Entrambi erano stati arrestati e rinviati a giudizio: nel luglio dello scorso anno il giudice aveva condannato all'ergastolo Mattia. Dal tribunale di Pavi, invece, l'assoluzione per Maurizio Archinito, l'epilogo di certo non scontato di una lunga vicenda giudiziaria.