• Pavia:

San Matteo, “caso Filippi”: incontro Depaoli-Moneta

Si è svolto lontano da occhi  indiscreti, il  faccia a faccia tra comune e policlinico. Da una parte il presidente Moneta e dall'altra Massimo Depaoli: nel mezzo del tavolo la spinosa questione riguardante l'ex consigliere d'amministrazione del Policlinico Ettore Filippi. Dimessosi dopo essere finito ai domiciliari, Filippi vorrebbe infatti ora rientrare al suo posto fino al termine del mandato, fissato per dicembre, e sarebbe pronto ad impugnare la nuova nomina del sindaco Depaoli. Un bel problema per il Mezzabarba ed anche per il San Matteo, in attesa di una riposta da parte della Regione, ente preposto alla formalizzazione delle nomine ed interrogata sul caso circa due mesi fa. Una battaglia in punta di diritto quella portata avanti da Filippi. Se il comune si appella all'irrevocabilità del provvedimento, il Policlinico ammette però di non aver messo nero su bianco, nel primo cda post dimissioni, la presa d'atto di quanto avvenuto. Un passaggio formale, ha spiegato il presidente Moneta a Depaoli, non previsto però dallo statuto del San Matteo. Un vuoto normativo in cui potrebbe insinuarsi Filippi per bloccare la prossima nomina dell'amministrazione. Poltrona che vale 33mila 466 euro all'anno più un bonus di 200 euro per ogni seduta del cda.