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Punta Est, prof. Bugatti lascia l’università: “Deluso e amareggiato”

Angelo Bugatti lascia l’Università dopo 22 anni di insegnamento e in una lettera inviata alla direzione di tele PAVIA rende noti i motivi di un addio carico di amarezza per le modalità con cui l’ateneo pavese ha di fatto deciso di scaricare uno dei suoi più prestigiosi docenti. Nel documento Bugatti, che giovedì al processo verrà interrogato per la prima volta dopo quasi due anni e mezzo dal pubblico ministero che nel 2013 ne ordinò l’arresto per l’inchiesta Punta Est, ribadisce la sua innocenza; conferma di avere firmato una convenzione avente ad oggetto un finanziamento per l’Università a fronte di una consulenza tecnologica paesaggistica ed esprime il prioprio stupore per la decisione dellL’Università di Pavia che, dopo avergli inizialmente ribadito solidarietà, lo ha sospeso dall’insegnamento con conseguente taglio dello stipendio. Ma a ferire l’architetto milanese è soprattutto il cambio di atteggiamento dell’ateneo nei suoi confronti: dopo avergli confermato che le verifiche interne avevano  escluso irregolarità nell’operato del professore, l’Università di Pavia anziché difenderlo ha deciso di costituirsi parte civile contro di lui; università che – scrive Bugatti nella lettera pubblica – dall’operazione Punta Est ha solo avuto un beneficio, avendo incamerato dai costruttori sotto inchiesta il finanziamento contestato mentre una perizia giurata ha nel frattempo accertato che la convenzione incriminata è un falso. E mentre il docente è stato sospeso, altri indagati – scrive ancora l’architetto –  hanno fatto carriera. Anche per questo Bugatti ha deciso di farsi da parte, così da liberare un posto da docente che, per scelta dell’Università, rischierebbe di restare congelato ancora a lungo. Un addio sofferto – conferma il professore - per rivendicare la dignità personale e del suo gruppo di lavoro dopo anni di insegnamento e dopo aver conquistato per conto dell’università di Pavia decine di progetti di ricerca nazionali e esteri, cospicui finanziamenti e importanti partnership con le più prestigiose università  internazionali.

 

Nel link l'intervista rilasciata un anno fa dallo stesso Bugatti in cui confidava ai nostri microfoni la sua amarezza per la situazione giudiziaria che l'aveva coinvolto