• Pavia:

Arrestati gli autori degli agguati di Zibido al Lambro e Landriano

I carabinieri del comando provinciale di Pavia, a seguito delle indagini dirette dal sostituto procuratore Paolo Mazza e coordinate dal procuratore Gustavo Cioppa, hanno arrestato due persone ritenute responsabili degli agguati avvenuti lo scorso maggio nelle campagne di Zibido al Lambro (frazione di Torrevecchia Pia) e al centro commerciale di Landriano. L'azione criminale aveva portato a un morto e a un ferito grave; le accuse sono di omicidio e tentato omicidio. Gli arrestati sono due italiani, entrambi 23enni, uno residente a Chignolo Po e l'altro a San Colombano al Lambro. Le indagini, basate su testimonianze, perquisizioni e analisi dei sistemi di videosorveglianza, hanno permesso di appurare che le due vittime erano state colpite in un solo agguato, avvenuto a Zibido al Lambro, e che il ferito meno grave era riuscito a portarsi autonomamente a Landriano per cercare aiuto. Chiave delle indagini l'identificazione della vettura con cui i due presunti killer si sono allontanati, una Hyundai Athos rossa di proprietà di un parente di uno dei due arrestati. Rimane da chiarire il motivo della doppia esecuzione: gli investigatori seguono le ipotesi della rapina in danno degli spacciatori marocchini feriti o quella della necessità di eliminare concorrenti nell'attività di spaccio da quel territorio che forniva ingenti guadagni. Agli arrestati (che sono stati portati nelle case circondariali di Lodi e Pavia) sono stati requisiti sei fucili da caccia, inviati al Ris di Parma per verificare la compatibilità con l'arma che ha sparato.