• Pavia:

Vigevanese truffa 150 imprenditori sulle bollette della luce

Un 29enne di Vigevano e un 39enne di Castelvetrano sono stati arrestati dalla Guardia di Finanza di Palermo a seguito di indagini su una truffa che avrebbe coinvolto circa 150 imprenditori fra Lombardia e Sicilia. I due complici arrestati (ma si sospetta che possano essere coinvolte altre persone) riuscivano a farsi pagare le bollette della corrente elettrica dalle aziende, intascandosi i soldi senza girare nulla all'Enel. La truffa veniva scoperta solo al momento dello stacco del contatore per morosità. L'indagine è partita proprio da una denuncia dell'Enel, insospettita dalle pesanti perdite: la somma ottenuta dai raggiri si aggirerebbe attorno ai 2 milioni di euro.

I truffatori contattavano le aziende (operanti in vari settori) presentandosi come rappresentanti di una fantomatica società tedesca erogatrice di servizi di energia elettrica. Riuscivano a convincere i malcapitati promettendo forti sconti in bolletta. Una volta stipulato il contratto, l'organizzazione a delinquere si faceva accreditare le cifre previste dalle bollette incamerandosi l'intera somma mentre l'Enel, ignara, continuava a erogare energia a quelli che a tutti gli effetti rimanevano suoi clienti. Gli arrestati, con i proventi della truffa, conducevano una vita all'insegna del lusso, acquistando belle macchine e trascorrendo lunghi periodi di vacanza all'estero. Un paradiso finanziato illegalmente, a cui la Guardia di Finanza e la Procura di Palermo hanno messo fine.