• Pavia:

Ultimo giorno per le “quote latte”

Con il primo di aprile termina il regime delle quote latte. Coldiretti denuncia che nei trent'anni in cui è rimasto in vigore hanno chiuso quattro allevamenti su cinque. L'associazione inoltre denuncia il ricarico sul prezzo del latte, che se nel 1984 era pagato dal pubblico il 65% di quanto corrisposto all'allevatore, ora è arrivato a oltre il 300%. Se infatti un litro di latte al consumatore costava 40 centesimi trent'anni fa e 1,5 euro oggi, l'allevatore ha visto salire il prezzo da 25 a 36 centesimi.

Il prezzo riconosciuto agli allevatori - sottolinea la Coldiretti - non copre neanche i costi per l’alimentazione degli animali con effetti sull’occupazione, sull’economia, sull’ambiente e sulla sicurezza alimentare degli italiani. “Questa situazione è determinata dal fatto che in Italia esiste un evidente squilibrio contrattuale tra le parti lungo la filiera che determina un abuso, da parte dei trasformatori, della loro posizione economica sul mercato” ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo. “Questa situazione - ha proseguito Moncalvo - rischia di aggravarsi con la fine del regime delle quote latte e non è un caso che nel mese di marzo comportamenti scorretti nel pagamento del latte agli allevatori hanno portato prima in Spagna e poi in Francia alla condanna da parte dell’Antitrust delle principali industrie lattiero casearie, molte delle quali, peraltro, operano anche sul territorio nazionale dove invece c’è  un “silenzio assordante” da parte dell’Autorità Garante delle Concorrenza e del mercato”.