• Pavia:

Botte alla moglie che non gli dava figli maschi: 36enne a processo

Picchiava la moglie perchè non gli dava figli maschi. Una storia assurda quella che vede protagonista un 36enne marocchino, residente a Stradella. L'uomo, sposato in seconde nozze con una connazionale, non poteva a tollerare che la nuova compagna non riuscisse a partorire un erede maschio: i rapporti tra i coniugi si erano incrinati subito dopo la nascita della prima figlia, nel marzo del 2013. Erano iniziate le minacce, gli insulti quotidiani, anche le percosse. E le cose erano andate addirittura peggio quando, durante la seconda gravidanza, la coppia aveva saputo che sarebbe nata di nuovo una femmina. Un incubo dalla quale la giovane era uscita denunciando il marito: il 36enne avrebbe voluto patteggiare una pena di 18 mesi davanti al gip del tribunale di Pavia, ma il legale della donna aveva presentato opposizione chiedendo al giudice di non accogliere la richiesta «in quanto incongrua rispetto alla gravità del danno causato». Il giudice ha dunque rigettato il patteggiamento e rinviato l’udienza per la riformulazione della pena: il processo con rito abbreviato inizierà il prossimo 12 maggio e la vittima - ora ospite di una comunità protetta insieme alle figlie - ha già annunciato che si costituirà parte civile.