• Pavia:

Il leader della Uil FP a Pavia: “Regole del lavoro indietro 50 anni con il jobs act”

"Le nuove regole sul lavoro sono un tentativo riuscito di ributtare indietro i diritti dei lavoratori di almeno 50 anni". E' il giudizio di Giovanni Torluccio, segretario nazionale della Uil Funzione Pubblica, che ai microfoni di telePAVIA critica il jobs act di cui sabato il Governo ha varato i regolamenti arruativi: "Già oggi sono partite le prime lettere di licenziamento mentre diversi lavoratori privati e del terzo settore sono soggetti ad operazioni particolari. Vengono cioè messi di fronte al licenziamento in atto con la promessa di essere riassunti secondo le nuove regole. Anche su questo punto la Uil sta preparando un referendum abrogativo".
Quanto alle critica di fare troppa oolitica rivolta da Renzi ad alcuni sindacati, il segretario nazionale della Uil Funzione Pubblica respinge le accuse al mittente: "Il sindacato - continua Torluccio - nel momento in cui lavora fa politica per forza. Perchè ogni scelta è politica, se per politica si intende tutela del mondo del lavoro".

Torluccio è intervenuto a Pavia in un incontro organizzato presso la sede dell'Ente Provincia per fare il punto sulla situazione dei lavoratori di Piazza Italia in vista del processo di riordino delle competenze degli enti locali e della possibile ricollocazione dei dipendenti in altri istituzioni pubbliche.