• Pavia:

Ponte in barche, interlocutorio il primo tavolo tecnico

Circa 500mila euro per mettere in sicurezza e riqualificare il Ponte in Chiatte di Bereguardo. Il tavolo tecnico politico avviato nelle scorse ore in piazza Italia con Regione Lombardia, Comune di Bereguardo, Comitato di Ticino 2000, oltre a Parco del Ticino ed Aipo ha dato dunque un primo risultato. Due le linee di indirizzo fornite: la prima riguarderà gli interventi, urgenti, che permetteranno il salvataggio del Ponte. Lavori per cui il Pirellone dovrà stanziare circa 500mila euro. Servirà poi un progetto idraulico per salvaguardare il galleggiamento della struttura e le sue sponde, intervento per cui il Parco del Ticino ha già dato la propria disponibilità a collaborare.

Diversa la posizione del Movimento 5 Stelle secondo cui il vecchio ponte in chiatte dovrebbe essere valorizzato come attrazione turistica e quindi chiuso al traffico e lasciato al transito di pedoni e biciclette. L'idea espressa dal consigliere regionale Iolanda Nanni è quella di realizzare un nuovo ponte su cui dirottare il traffico veicolare.

Soddisfatto a metà il sindaco di Bereguardo Roberto Battagin, che si aspettava qualcosa di più da questo primo incontro. Il primo cittadino ha espresso delusione per la mancanza di risposte certe arrivate dalla Regione in tema di finanziamenti.

Ancora più netto Carlo Maiocchi, da anni in prima linea sul tema del ponte con l’associazione Ticino 2000: secondo Maiocchi il rimpallo di responsabilità sui finanziamenti fra Provincia, Regione e Stato centrale rischia di far perdere tempo prezioso.