• Pavia:

Asm Lavori, Filippi si avvale della facoltà di non rispondere

Nel primo interrogatorio si è avvalso della facoltà di non rispondere Luca Filippi, l'ex presidente di Asm Lavori, in carcere a torre del Gallo con le accuse di corruzione, peculato ed induzione indebita. Filippi era stato arrestato lunedì mattina dai carabinieri di Pavia, al termine di una lunga indagine sui conti della azienda. Secondo le accuse, il 44enne figlio dell'ex vicesindaco di Pavia, avrebbe utilizzato la carta di credito di Asm Lavori per spese personali, per un importo di circa 50mila euro, oltre ad aver chiesto tangenti sui lavori svolti dalle altre società e obbligato alcuni consulenti a versargli una parte della loro retribuzione mensile. Questa mattina in carcere Filippi -assistito dall'avvocato Alessandra Stefano- ha preferito il silenzio. Il legale sta preparando la linea difensiva e nei prossimi giorni potrebbe anche presentare un’istanza di revoca della misura in carcere, sulla base del fatto che attualmente Luca Filippi non ricopre più alcun incarico pubblico. Nella vicenda sono coinvolti anche l'ex assessore alla mobilità Antonio Bobbio Pallavicini, l'imprenditore pavese Pierangelo Scariato, accusati di corruzione in concorso con Luca Filippi, e Angelo Cavagnini, un tecnico di Asm che si è occupato anche dei lavori di ripristino dei muri imbrattati dai writer e che compare nel capo di imputazione contestato a Filippi, come uno dei collaboratori che avrebbero versato al manager parte della retribuzione mensile.