• Pavia:

Genset, dopo la solidarietà part time o cassa integrazione

L’8 marzo scadranno i contratti di solidarietà alla Genset, dopo quattro anni dalla firma di un accordo che fu il primo di questo tipo in Italia, con i dipendenti che insieme rinunciarono tutti a qualcosa pur di continuare a lavorare ed evitare i 110 licenziamenti annunciati dalla proprietà. La legge dice che la solidarietà può durare fino a un massimo di quattro anni, e per riproporla di nuovo occorre una pausa di 12 mesi. Dato che l’azienda ha fatto sapere di non essere in grado di tornare ai ritmi di lavoro e alle retribuzioni ordinarie, occorre trovare una soluzione ponte fino a marzo 2016, quando si potrà firmare un nuovo contratto di solidarietà. Alla vertenza sono interessati 112 lavoratori sui 184 dello stabilimento di Villanova d’Ardenghi, e oggi si sono riuniti in assemblea: le opzioni sul tavolo sono la cassa integrazione straordinaria o la trasformazione dei contratti da tempo pieno in part time.
Le prospettive per il futuro purtroppo non sono rosee: i due mercati principali della Genset rimangono l’edilizia, con i motogeneratori di corrente, e il comparto oleodotti-metadonotti, con le motosaldatrici. Due settori che a tutt’oggi non offrono opportunità.