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Asm Pavia, parte la battaglia legale del cda revocato

Sarà il giudice del tar della Lombardia a stabilire chi ha ragione tra il sindaco di Pavia ed il cda di Asm. A poche ore dalla revoca del consiglio di amministrazione, in via Donegani è infatti partita la controffensiva. Il Presidente Chirichelli ed i due consiglieri superstiti Alberto Artuso e Matteo Mitsiopoulos hanno impugnato la decisione chiedendo non solo gli stipendi dovuti fino alla scadenza del mandato, come inizialmente ipotizzato, ma anche il reintegro. In attesa della decisione del tribunale amministrativo regionale sul ricorso, potrebbe scattare quindi la sospensiva del provvedimento del sindaco. In pratica il cda rimarrebbe al suo posto fino alla naturale scadenza fissata il prossimo 30 aprile. Un bel problema per il Mezzabarba che nel frattempo ha provveduto alla nomina del nuovo consiglio. Come anticipato negli scorsi giorni, sono confermati i nomi di Duccio Bianchi, destinato al ruolo di presidente, e della quota rosa Silvia Vinci. La sorpresa last minute è il manager Stefano Spagoni che si è inserito nel lungo braccio di ferro tra Massimo Mustarelli e Gianluigi Polgatti. “La presenza di Spagoni– ha spiegato Depaoli in una nota - rappresenta la conferma della felice scelta delle audizioni pubbliche. Scelta trasparente che ci ha permesso di scoprire questo bel profilo. Un nome, quello di Spagoni, considerato complementare alle competenze di Vinci e Bianchi, per una squadra pronta ad accettare la sfida di asm, strategica per tutta la città, ha concluso il sindaco.

Per la prossima settimana è fissata infine l’assemblea dei soci che dovrà ratificare le scelte dell’amministrazione, ovviamente tar permettendo.