• Pavia:

Maugeri, da oggi i lavoratori votano il referendum

Mentre a Milano prosegue il processo sui fondi neri, i dipendenti si preparano al referendum che stabilirà se l'ipotesi di accordo avanzata dalla dirigenza verrà accettata o meno. Sono ore decisive per fondazione Maugeri, a un bivio dopo oltre sei mesi di trattative sindacali; la bozza di accordo, sottoscritta da 6 degli 8 sindacati coinvolti nella vertenza, prevede tra le altre cose il mantenimento del contratto pubblico, la salvaguardia dell’occupazione, un minor taglio delle risorse rispetto a quanto stabilito inizialmente dalla Fondazione e nessuna deroga al contratto nazionale. Punti cruciali, per le sigle sindacali, che hanno ottenuto anche garanzie precise in caso di cambiamenti gestionali e verifiche periodiche sull'applicazione dell'accordo e sul piano di risanamento. A partire dalle 7.30 di stamattina i 3.500 dipendenti della fondazione potranno votare nelle varie cliniche. In provincia di Pavia sono chiamati ad esprimersi i lavoratori delle sedi del capoluogo e di Montescano. Il referendum durerà tre giorni, fino a giovedì: venerdì si procederà allo scrutinio delle schede e in serata si potrebbe già avere il responso. Intanto a Milano si è svolta una nuova udienza del processo che vede dieci persone imputate per associazione a delinquere finalizzate alla corruzione, alla frode fiscale e all’appropriazione indebita; tra gli imputati l'ex direttore generale della Fondazione, Costantino Passerino, che avrebbe avuto un ruolo nella distrazione di 61 milioni di euro dalle casse dell’ente e l'ex governatore Roberto Formigoni, accusato di corruzione; secondo l'accusa avrebbe ricevuto infatti regalìe per una cifra che si avvicina ad 8 milioni di euro.