• Pavia:

Casei Gerola, l’alluvione è già costata 80mila euro. Ma servono altri interventi

La pesante eredità dell’alluvione di metà novembre 2014, per Casei Gerola vale 80mila euro. Soldi che il Comune in parte ha già speso per ripulire strade e fognature dal fango e sgomberare le macerie, e in parte dovrà trovare per rimettere in sesto le cantine delle case popolari, ora inagibili, e sistemare una strada vicinale distrutta dalla piena del rio Limbione: il piccolo affluente del Curone che nel novembre è esondato allagando decine di chilometri di campagna fino cingere il centro di Casei. La richiesta di intervento sugli argini inviata alla Regione per scongiurare che eventi simili si ripetano non ha però dato i frutti sperati: secondo Milano l’intervento sul rio Limbione non è di "somma urgenza" e non verrà finanziato. Una risposta che ha mandato su tutte le furie i residenti alluvionati che hanno avviato una raccolta firme per chiedere di nuovo l’intervento. Intanto i cittadini che hanno avuto danni alle abitazioni private hanno depositato le richieste di risarcimento in Comune, "ma anche qui - spiega il sindaco Ezio Stella - senza l'ok della Regione il Comune può fare ben poco".