• Pavia:

Ritrovati fra Tromello e Garlasco resti di un imprenditore milanese ucciso nel 2008

Dopo più di sei anni sono stati ritrovati tra Tromello e Garlasco i resti

dell’imprenditore milanese Stefano Cerri, scomparso e ucciso a 48 anni

nel dicembre del 2008. Quel che rimane del cadavere dell’uomo è stato

rinvenuto dal cane orso dell’unità cinofla della squadra mobile di Milano nei

pressi di una zona boschiva sulla provinciale 596, dove da circa un mese

stavano eseguendo rilievi e scavi, . Lo scheletro del 48enne presentava

resti di nastro isolante sul capo e fascette da elettricista che legavano le

caviglie. Il corpo era ad un metro di profondità, vicino all’abitazione di

uno dei dominicani esecutori materiali del delitto. Gli agenti sono arrivati

all'individuazione del cadavere grazie alle dichiarazioni di Marthy Antonio

Hernandez Rodriguez, condannato all'ergastolo assieme al connazionale

Omar Calcano Manuzeta esecutori materiali del delitto. Rodriguez si

sarebbe deciso a parlare dopo che il mandante Stefano Savasta, milanese,

è morto per infarto mentre stava tentando una fuga dalla sua casa di

brescia dove era ai domiciliari. Savasta avrebbe commissionato il rapimento

di Cerri,offrendo 2mila euro a Rodriguez. Tutto perché la donna per la quale

nutriva, come da lui stesso dichiarato, una ossessione distruttiva aveva

intrapreso una relazione con l’imprenditore. Rodriguez era entrato in azione

con un altro dominicano prelevando Cerri, con la forza mentre chiudeva

la saracinesca della sua ditta. Secondo la sua versione, Rodriguez riteneva

che l'imprenditore dovesse solo subire una lezione, ma il complice avrebbe

calcato la mano, picchiando mortalmente Cerri e seppellendolo.