• Pavia:

Lavori in corso al ponte di Salice Terme, ma per riaprire alle auto servono 800mila euro

Pavia. Per riaprire il ponte di Salice Terme occorrono 800mila euro, soldi che non ci sono. È quanto emerso dall’incontro tenutosi oggi presso la sede pavese di Regione Lombardia, a cui hanno partecipato i sindaci di Godiasco Salice Terme e Rivanazzano Terme, la Provincia di Pavia e ovviamente i tecnici della Regione. I lavori in corso in questi giorni serviranno quindi solo per evitare che il ponte possa crollare del tutto e riaprirlo, forse già a fine febbraio, solo ai pedoni. A poco sono valse le rimostranze dei sindaci, che hanno chiesto di riaprire alle auto almeno a senso unico alternato. Il sindaco di Rivanazzano Romano Ferrari si è detto profondamente “deluso” dall'esito dell'incontro, mentre il suo collega Gabriele Barbieri di Godiasco, con cui condivide il territorio della località termale, ha parlato di possibili "azioni eclatanti di una popolazione esasperata". "Che si riapra per l’estate – ha detto – me lo auguro, ma non ci credo”. Insomma, la speranza di riaprire il ponte è riposta nelle pieghe del bilancio regionale, ma la partita di Salice per avere un ponte tutto nuovo, perché di questo si parla, sembra solo all'inizio.