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Pavia, niente accordo per il futuro della cooperativa “Unione per il lavoro”

Giovedì sera si erano presentati compatti in consiglio comunale: i lavoratori della cooperativa “Unione per il lavoro” sono tornati oggi a palazzo Mezzabarba per un incontro con l'assessore Giuliano Ruffinazzi, che ha la delega per i rapporti con Asm Pavia. Una parte dei dipendenti, 12 su 19, svolgeva diversi lavori in città proprio in virtù di un contratto con la municipalizzata pavese, scaduto nell'aprile 2014 e poi prorogato fino a fine anno. La nuova gara d'appalto, del valore di 118mila euro, era stata vinta dalle cooperative Cooperanda e L’airone. Senza il contratto con Asm il rischio è che Upl non possa più garantire lo stipendio a tutti e 19 i lavoratori. Durante l'incontro di questa sera il comune ha proposto di riassorbire 5 dei 12 operai che rischiano il posto di lavoro, offerta rifiutata dalla cooperativa. "Non possiamo accettare le condizioni imposte dal comune" spiega il sindacalista Pasquale Di Tomaso "perchè una parte dei lavoratori resterebbe a casa senza stipendio". Il dialogo con l'amministrazione è di fatto interrotto: domani i dipendenti di Unione per il lavoro si riuniranno in assemblea sindacale per decidere come proseguire la protesta.