• Pavia:

Landriano:condannato a 16 anni per l’omicidio della moglie

16 anni di carcere per Marco Malabarba, l'operaio 38enne di Landriano accusato di aver ucciso la moglie Tiziana Rizzi al culmine di una lite familiare. Era la notte dell8 luglio luglio del 2013 quando Malabarba aveva impugnato un coltello da cucina e raggiunto la donna in camera da letto tagliandole la gola. La mattina seguente il 38enne si era costituito dai carabinieri e trasferito in carcere. L'uomo, reo confesso, aveva chiesto il rito abbreviato: nel processo
erano state presentate quattro perizie, due dai periti nominati dal gip e dalla parte civile, secondo le quali Malabarba era lucido e cosciente al momento del delitto e due dei periti del pm e della difesa secondo le quali il 38enne era invece incapace di intendere e volere. Il giudice non ha riconosciuto però la seminfermità mentale e ha condannato l'uomo a 16 anni di reclusione. Stabilite anche le somme da devolvere alle parti civili: al figlio della coppia, che aveva tre anni al momento dell'omicidio, verrà riconosciuto un risarcimento di 100mila euro, 30mila quelli invece destinati al fratello di Tiziana Rizzi. Il giudice ha stabilito che il risarcimento per i genitori della donna verrà invece discusso in sede civile. Oggi Marco Malabarba non era presente in tribunale per la lettura della sentenza, ma è rimasto in carcere a Torre del Gallo dove ora sconterà il resto della pena.