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Trasporto pubblico locale, prov.di Pavia: “I tagli prospettati dalla Regione sono insostenibili”

Nella Conferenza Regionale sul Trasporto Pubblico Locale, convocata ieri a Milano dall’Assessore regionale Alberto Cavalli, annunciati tagli a Province e Comuni compresi tra i 50 e i 150 milioni. Per la Provincia di Pavia la previsione è di un taglio tra il 7% e il 12%.

“Il Governo chiede alle Regioni, con la Legge di Stabilità, un risparmio di spesa. La scelta politica di Regione Lombardia di tradurre una richiesta di risparmio in tagli, senza cercare altri modi di reperire risorse, è incomprensibile e inaccettabile – commenta l’Assessore ai Trasporti della Provincia di Pavia, Paolo Gramigna -.Si tratta di fatto di scaricare sulle province il problema, senza volerlo affrontare in prima persona”.

In particolare, nessuna delle tre ipotesi prospettate - 50, 100 o 150 mln di taglio- è accettabile per la Provincia di Pavia in quanto anche sforbiciate più contenute non potrebbero permettere di garantire il trasporto in un territorio come il nostro dove ci sono aree a domanda debole, come l’Alto Oltrepò e la Lomellina, non servite da trasporto su ferro.

“Fortunatamente e in modo avveduto – prosegue Gramigna – il Consiglio Provinciale ha approvato il nuovo Piano Trasporti che integra il servizio interurbano con quello urbano. Ma anche se, con un gestore unico, si migliorerà ed efficienterà il servizio non sarà in grado di assorbire tagli come quelli prospettati da Regione Lombardia.

Conclude Gramigna:”Auspico che il Consiglio Regionale voglia tenere in considerazione le problematiche delle province nell’approvazione del bilancio di previsione che si discuterà prima di Natale”.