• Pavia:

Valle Staffora: migliaia di abitanti a rischio luce e gas

Quasi 5000 abitanti dell’alta valle Staffora rischiano di restare senza luce e soprattutto senza gas. La rovinosa piena del torrente dei giorni scorsi, oltre a creare danni alle infrastrutture come nel caso del ponte di salice e della pista ciclabile green way, ha divelto le protezioni delle sponde in diversi punti, tra cui alcuni decisamente delicati. è il caso del comune di Bagnaria, nei pressi della frazione Casa Massone, qui l’impeto delle acque ha messo a nudo la conduttura in pressione che porta il gas metano ai comuni di Varzi, Brallo di Pregola e Santa Margherita Staffora. 3000 utenze in tutto per quasi 5000 abitanti. Il tubo, ormai sospeso nell’aria per diversi metri, è stato assicurato con lacci e puntelli dai tecnici del gas, ma la situazione come si può vedere, è decisamente precaria. A lanciare l’allarme è il sindaco di Bagnaria, Mattia Franza, “se non si interviene subito – dice – il problema potrebbe diventare drammatico”.
Franza
In questo punto il cedimento sta mettendo a rischio anche il sistema fognario intercomunale, che serve i centri abitati della media valle: Bagnaria, Val di Nizza, Ponte Nizza e Cecima.
Franza
Ma oltre a questo gravissimo cedimento e ad altri minori nelle frazioni di Casa Galeotti, Ponte Crenna e Lazzuola, un altro punto di erosione, questa volta in località Casa Arcano, metterebbe a rischio anche la stabilità di un traliccio dell’alta tensione: la stessa linea che fornisce energia, come nel caso del gas, a Varzi e ai gli altri comuni dell’alta valle.