• Pavia:

Allarme trasporti: in arrivo nuovi tagli dalla Regione

750 milioni di tagli alla sanità e 155 al trasporto pubblico locale: se il governo romano non apporterà cambiamenti sostanziali, la legge di stabilità costringerà Regione Lombardia ad una pesante sforbiciata. Questo il quadro delicato emerso, nelle scorse ore, dalla manovra di bilancio per il triennio 2015-2017 illustrata dal presidente Maroni. Un autentico bagno di sangue per gli enti locali che già nel 2011 avevano dovuto subire un taglio del 7% sul trasporto pubblico locale a causa della spending review operata dal governo Monti. Se ora anche la regione sarà costretta a tagliare, sottolinea l’assessore provinciale alla partita Gramigna, non sapremo come garantire il servizio. Servizio già al centro di mille polemiche, soprattutto per il controverso tema della settimana corta. Progetto che dovrebbe essere approvato dal consiglio provinciale il prossimo 18 novembre nella speranza, aggiunge Gramigna, che sia ancora finanziabile. Un incubo, quello di nuovi tagli, condiviso anche dai sindacati. La Cisl, in particolare, sta già portando avanti un’iniziativa a sostegno degli utenti del trasporto pubblico. Una petizione popolare per modificare la legge che regolamenta lo sciopero dei trasporti in ambito locale.