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Pavia, camera di commercio: progetto provinciale Expo

Un progetto unitario per consentire a Pavia di giocare con forza la carta di Expo 2015. Si chiama “Esperienze di riso e di vino nelle terre dei Longobardi e dei Visconti” il documento inviato la scorsa settimana in Regione Lombardia, per ottenere i finanziamenti stanziati dal Pirellone per le province lombarde in vista dell’Esposizione Universale di Milano. Lunedì mattina i presidenti di Camera di Commercio e della Provincia di Pavia hanno presentato alla stampa il lavoro che ha visito impegnati i due enti, insieme allo Ster di Pavia e ad Ast Vigevano, nel difficile ma alla fine riuscito tentativo di presentare una progettualità unica e condivisa dal Pavese, dalla Lomellina e dall’Oltrepò.
Il progetto messo a punto ha un valore complessivo di 1 milione e 705 mila euro, di cui 540 mila messi a disposizione dal territorio. Regione Lombardia stanzierà sicuramente 540 mila euro, ma l’obiettivo hanno spiegato i due Presidenti è di richiedere la parte di finanziamenti restante, sempre con il meccanismo del cofinanziamento.  L’obiettivo del progetto è di dar vita a veri e propri “padiglioni del territorio” a cielo aperto, quindi del riso e del vino, del paesaggio (risaie e vigneti), dei monumenti storico-artistici, dell’enogastronomia di qualità.  Per quanto riguarda il riso e quindi la Lomellina si punta sull’esperienza di “Rice. I sapori del riso italiano”, la manifestazione messa a punto negli anni scorsi da Ast Vigevano, con una anteprima a Mortara e Olevano ed altre eventi diffusi sul territorio. Si prevede anche l’apertura del “Museo del riso” di Lomello.  “Eccellenze d’Oltrepò” intende invece sviluppare convegni, degustazioni, itinerari turistici del vini insieme a cooking show e mercati dedicati alle tipicità. L’Oltrepò punta anche sulle vie storiche e quindi la Via Romea e i luoghi malaspiniani, la via del Sale, la nuova Greenway,.