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Sottosegretario Nava a Pavia: “Governo dia fondi a province”

Il decreto Delrio è diventato legge ormai da due mesi, ma sulla tanto annunciata riforma delle Province rimangono ancora diversi punti oscuri. La legge di riordino, entrata in vigore l’8 aprile, prevedeva che entro tre mesi fossero ridefinite le funzioni da svolgere, in un nuovo equilibrio con Stato centrale e Regioni. Per l'8 luglio, dunque, era atteso un decreto del presidente del Consiglio dei ministri che stabilisse i criteri per individuare risorse finanziarie e umane da trasferire in base alla nuova ripartizione delle funzioni. Ad oggi, però, il decreto ancora non c'è e la riforma rischia di bloccarsi.
Il rischio più grande riguarda l'attività delle province, private delle loro funzioni, ma soprattutto dei fondi necessari per continuare ad erogare i servizi per i cittadini. A questo si aggiungono i tagli del decreto Irpef, che colpiscono soprattutto le amministrazioni provinciali: per Pavia la cifra si aggira sui 4 milioni di euro, un salasso che incide, e non poco, sull'attività dell'ente.
Domani il presidente della provincia di Pavia Bosone sarà a Roma in audizione alla camera per chiedere al governo la restituzione di parte dei soldi del decreto Irpef, per garantire almeno i servizi essenziali, e per chiarire l'aspetto normativo che riguarda il trasferimento delle competenze.