• Pavia:

Stop ai vigilantes privati per la movida di Pavia

Vigilanza privata: bocciata. Memore del suo recente passato da professore di liceo, Massimo Depaoli sfodera i vecchi ferri del mestiere e mette la parola fine all’utilizzo dei vigilantes, introdotti dalla giunta Cattaneo per arginare il fenomeno della movida poco educata tra le vie del centro. Quattro agenti, divise in due pattuglie, a supportare le forze dell’ordine nelle serate calde del mercoledì, del venerdì e del sabato, per un esborso totale di circa 2mila e 500 euro al mese per il Mezzabarba. Scaduto il contratto di collaborazione lo scorso 30 giugno, il comune, che finanziava al 50% l’iniziativa, ha deciso di non rinnovare l’accordo. L’idea del sindaco Depaoli è di utilizzare la somma per garantire un maggior presidio degli agenti della Polizia Locale. Una scelta fortemente criticata dalla Lega Nord, da sempre attenta al tema sicurezza. L’utilizzo dei vigilantes, attacca Matteo Mognaschi, aveva infatti permesso di abbassare del 70% circa le segnalazioni alla centrale operativa della Polizia Locale.