• Pavia:

Ricorso respinto, Filippi resta libero

Ettore Filippi non tornerà agli arresti domiciliari.

Lo ha stabilito il tribunale del Riesame di Milano che ha respinto il ricorso della procura di Pavia sulla decisione del gip Anna Maria Oddone.

Per la procura di Pavia l’ex vicesindaco, accusato di corruzione per le presunte tangenti ricevute dall’imprenditore Dario Maestri, sarebbe dovuto tornare agli arresti per la sua ancora «attuale e permanente» capacità di incidere sulla «gestione e definizione di procedimenti amministrativi», in ragione della «posizione di potere» raggiunta attraverso la sua «pregressa esperienza come amministratore pubblico».

Il tribunale del Riesame ha però dichiarato "inammissibile" il ricorso della procura che è stato quindi respinto. Ettore Filippi rimane un uomo libero, dopo aver scontato i 30 giorni di arresti domiciliari durante i quali l'accusa ha avuto modo di sentire gli amministratori e le persone informate sugli interventi edilizi di cascina Scova.

Filippi, per bocca dei suoi legali, si è detto felice per la decisione dei giudici.